Napoli in piazza, giusto o sbagliato?

Gli scontri di Napoli: non voglio parlare direttamente di questo argomento. Preferisco esporre il mio pensiero su quello che sta succedendo da qualche anno a questa parte fino ad arrivare alla manifestazione di protesta di Napoli.

25 ottobre 1985, oggi partivo per la leva militare, un’esperienza unica.

Fuori di casa a 18 anni per la prima volta ho dovuto imparare a gestirmi e a scegliere, subire e reagire, 12 mesi per diventare un uomo indipendente e capace di affrontare tutti gli ostacoli della vita.

Oggi a distanza di 35 anni vedo i 18enni rincoglioniti dai cellulari, da Fedez, dalla Ferragni, da un mondo fatto di veline e idioti rapper che cantano peggio del mio cane, vedo automi scendere in strada per un rigore non dato e non per i diritti violati, vedo bulli sui social che una volta, nella realtà, sarebbero stati dei poveracci emarginati (oppure malmenati), vedo gente difendere le chiusure dei locali per “rischio contagi”, appoggiata al palo della metropolitana in mezzo alla folla, mentre scrive sui social criticando chi contesta queste restrizioni ridicole e folli, e nel frattempo sta andando al centro commerciale (strapieno di gente).

Vedo gente che non vede, gente che come le mucche al macello segue la strada imposta dal macellaio, convinta di aver scelto autonomamente la fila, vedo un mondo di automi che credono di poter pensare, ma pensano solo con i dati e i dogmi che gli sono stati inculcati dalla scuola, dai giornali e dalla tv, incapaci di ragionare con la loro testa ma che seguono il “ragionamento collettivo”, vedo i napoletani scendere in piazza contro la chiusura, mentre bruciano cassonetti e si scontrano con le forze dell’ordine, quando invece sarebbe stato più efficace un rifiuto collettivo, sfidando l’ordinanza e tenendo aperto tutto, con le dovute precauzioni anti virus, ma aperto tutto!

Vedo e soprattutto ascolto i cori di Napoli contro De Luca, il Presidente di Regione votato anche dai napoletani poco più di un mese fa https://elezioni.repubblica.it/2020/elezioni-regionali/campania, cori che esprimono la totale ingiustificata rabbia verso chi un mese fa è stato scelto per governare la Campania proprio da chi oggi lo contesta.

Vedo un’Europa sottomessa ad una moneta assassina, governata da un governo centrale non votato, le economie distrutte da regole che vanno contro i cittadini e a favore delle grandi società finanziarie, vedo la follia di chi difende tutto questo.

Vedo un mondo che non avrei mai voluto vedere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...